L’Ispettorato Nazionale del Lavoro mette a disposizione sul proprio sito l’edizione di ottobre 2026 del D.Lgs. 81/2008, curata da Gianfranco Amato e Fernando Di Fiore. La pagina istituzionale la presenta come aggiornata alle ultime novità in materia di salute e sicurezza. Per datori di lavoro, RSPP e consulenti è un riferimento utile per controllare i testi utilizzati nelle attività quotidiane.
Dove trovare il documento
Il PDF è accessibile dalla sezione salute e sicurezza dell’INL. Conviene partire da questa pagina, che consente di individuare l’edizione resa disponibile dall’Ispettorato, anziché affidarsi a una copia ricevuta tempo prima via email. La data della raccolta indica il suo aggiornamento editoriale: non è una nuova data di entrata in vigore dell’intero Testo Unico.
Legge, decreto e interpello: tre verifiche diverse
Il confronto tra i documenti recenti mostra perché occorre distinguere la natura delle fonti. Il D.M. 22 settembre 2026 introduce una disciplina transitoria per determinati manutentori antincendio. L’Interpello 3/2026, invece, chiarisce l’applicazione delle disposizioni sui videoterminali: la Commissione precisa che risponde a quesiti generali e non decide singole situazioni aziendali.
Di conseguenza, leggere “aggiornamento ottobre 2026” non basta per stabilire se sia cambiato un obbligo, a chi si applichi o da quando produca effetti. Per ciascun tema serve risalire al provvedimento pertinente.
Una proposta pratica per l’aggiornamento aziendale
Per organizzare il lavoro suggeriamo una breve scheda, da condividere con chi segue la prevenzione:
- indicare il processo interessato, per esempio manutenzione, uso di schermi o gestione del cantiere;
- annotare articolo, allegato e documento ufficiale da verificare;
- distinguere una modifica normativa da un chiarimento interpretativo;
- registrare l’esito del confronto con le procedure effettivamente adottate;
- assegnare un responsabile e una data alle eventuali azioni necessarie.
Questa scheda è una proposta organizzativa della redazione, non un nuovo adempimento introdotto dall’edizione INL. L’obiettivo è trasformare l’aggiornamento documentale in controlli mirati, evitando di considerare la sola sostituzione di un PDF come prova dell’adeguamento dell’azienda.
Il punto al 31 ottobre 2026. Le fonti ufficiali sono riportate qui sotto.
