È disponibile sul sito UNI il Bollettino Ufficiale delle Norme Tecniche n. 3/2026, dedicato alle pubblicazioni del terzo trimestre. Il documento aiuta a individuare gli aggiornamenti tecnici da esaminare in relazione ad attività, attrezzature e rischi presenti in azienda.
Tre esempi da cercare nel bollettino
Tra i riferimenti elencati nel BUNT 3/2026 figurano:
- UNI 11224:2026, pubblicata il 9 luglio, sul controllo iniziale e sulla manutenzione dei sistemi di rivelazione incendi;
- UNI ISO 16975-3:2026, del 17 settembre, sulle prove di adattabilità dei facciali a tenuta per la protezione delle vie respiratorie;
- UNI EN ISO 13977-1:2026, del 10 settembre, dedicata alla valutazione dell’esposizione dermica nell’ambiente di lavoro.
Sono esempi tratti dall’elenco: il bollettino riporta codici, date e argomenti, mentre per conoscere requisiti e campo di applicazione occorre consultare le singole norme.
Dove è disponibile la lettura gratuita
La pagina UNI sulla salute e sicurezza collega il portale nato dalla convenzione con Ministero del Lavoro e INAIL. UNI indica la disponibilità in libera lettura di oltre sessanta norme correlate al Testo Unico e di particolare rilievo per la prevenzione.
L’elenco del BUNT e la raccolta consultabile gratuitamente hanno funzioni diverse: il primo segnala le pubblicazioni del trimestre; la seconda permette di leggere una selezione di standard. Prima di cercare un documento conviene controllarne il codice completo e la presenza nella raccolta. La libera consultazione non va confusa con la disponibilità gratuita di qualsiasi PDF del catalogo.
Una traccia di lavoro per RSPP e responsabili tecnici
Suggeriamo di usare il bollettino come punto di partenza per una selezione mirata. Un’azienda può predisporre una tabella con il sistema o rischio interessato, il codice della norma utilizzata, l’edizione da verificare e il referente tecnico. Questo evita di scaricare un elenco senza collegarlo a un’attività concreta.
Per ciascun riferimento pertinente è utile chiedere al professionista o al fornitore quali effetti abbia sul caso specifico: per esempio, se richieda un esame delle istruzioni di manutenzione o del criterio con cui è stato scelto un dispositivo. L’elenco, da solo, non consente di concludere che ogni azienda debba modificare immediatamente ogni procedura.
La tabella proposta è uno strumento organizzativo della redazione. Le decisioni tecniche devono essere motivate sulla base dei documenti applicabili e delle condizioni effettive di utilizzo.
Ricognizione al 31 ottobre 2026 sul bollettino del terzo trimestre.
