Cosa è successo
Il 6 ottobre 2026 il Parlamento europeo ha approvato la sesta revisione della direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori dagli agenti cancerogeni, mutageni e tossici per la riproduzione (la cosiddetta CMRD). Il voto si è chiuso con 499 voti favorevoli, 49 contrari e 104 astensioni. Il testo segue l'accordo politico raggiunto tra Parlamento e Consiglio nei mesi precedenti.
In Italia la direttiva è recepita nel Titolo IX, Capo II, del D.Lgs. 81/2008: ogni revisione europea, una volta recepita, si traduce in nuovi valori limite e nuovi obblighi per i datori di lavoro.
Le principali novità
- Nuovi valori limite di esposizione professionale per il cobalto e i suoi composti inorganici (usati ad esempio nella produzione di batterie), per gli idrocarburi policiclici aromatici, presenti nella produzione di acciaio, ferro e alluminio, e per l'1,4-diossano, impiegato nell'industria chimica e tessile.
- Un valore limite a lungo termine per l'isoprene, ritenuto cancerogeno, che interessa soprattutto l'industria chimica e della gomma.
- Fumi di saldatura: la Commissione europea dovrà valutare se fissare ulteriori valori limite per le sostanze che li compongono.
- Dispositivi di protezione: quando l'esposizione non può essere ridotta sotto i limiti, il testo chiarisce i requisiti dei DPI, compresi quelli per le vie respiratorie, e riconosce il diritto a pause regolari in un'area non contaminata.
- Formazione: viene rafforzata la necessità di formare in modo adeguato i lavoratori esposti o potenzialmente esposti, compreso il personale sanitario che maneggia medicinali pericolosi.
- Vigili del fuoco e servizi di emergenza: sono previste misure di protezione aggiuntive.
Quando si applica
L'approvazione in Parlamento non crea obblighi immediati in azienda. La direttiva deve completare l'iter, essere pubblicata ed entrare in vigore; dopo, gli Stati membri avranno due anni per recepirla. Per alcuni valori limite sono previsti periodi transitori più lunghi. I valori numerici esatti e le date di applicazione vanno letti nel testo definitivo, quando sarà pubblicato.
Chi è coinvolto
Le imprese della metallurgia, della chimica, della gomma, del tessile, della produzione di batterie, le officine che fanno saldatura, le strutture sanitarie che preparano o somministrano farmaci pericolosi. Ma anche le piccole aziende che usano prodotti contenenti queste sostanze senza saperlo.
Cosa fare adesso
- Fare l'inventario delle sostanze e delle miscele usate, partendo dalle schede di sicurezza, e individuare quelle interessate dalla revisione.
- Verificare la valutazione del rischio chimico e cancerogeno nel DVR: sono presenti tutte le lavorazioni a rischio, compresa la saldatura?
- Programmare misurazioni ambientali dove l'esposizione è possibile, così da sapere quanto si è lontani dai futuri limiti.
- Coinvolgere il medico competente per la sorveglianza sanitaria degli esposti e il registro degli esposti, dove previsto.
- Rivedere DPI e organizzazione delle pause, alla luce delle nuove indicazioni.
- Aggiornare la formazione specifica dei lavoratori esposti.
Muoversi per tempo conviene: ridurre l'esposizione oggi costa meno che inseguire una scadenza domani. Formazione AGR può affiancarvi nella revisione del DVR e nella formazione dei lavoratori esposti ad agenti chimici e cancerogeni.
Fonti
- Certifico, Revisione Direttiva 2004/37/CE (CMRD) approvata dal PE il 06.10.2026
- The Brussels Times, Dangerous chemicals face stricter limits in EU workplace safety overhaul (6 ottobre 2026)
- HSE Blog, EU Parliament limits cobalt and welding exposures
- Edotto, Sostanze cancerogene: approvata la sesta revisione della direttiva CMRD (14 ottobre 2026)