Riferimento normativo: D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche e integrazioni
Struttura del Testo Unico
Il D.Lgs. 81/2008, noto come Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro, è composto da 306 articoli e 51 allegati, organizzati in 13 Titoli:
- Titolo I: Principi comuni (Artt. 1-61)
- Titolo II: Luoghi di lavoro (Artt. 62-68)
- Titolo III: Uso delle attrezzature e dei DPI (Artt. 69-87)
- Titolo IV: Cantieri temporanei o mobili (Artt. 88-160)
- Titolo V-XII: Rischi specifici (chimico, biologico, fisico, ecc.)
- Titolo XIII: Disposizioni finali
Soggetti del sistema di prevenzione
Il Testo Unico individua i seguenti soggetti con obblighi specifici:
- Datore di lavoro: principale destinatario degli obblighi (Art. 17-18)
- Dirigente: attua le direttive del datore di lavoro (Art. 18)
- Preposto: sovraintende all'attività lavorativa (Art. 19)
- RSPP: responsabile del servizio di prevenzione e protezione (Art. 33)
- Medico Competente: sorveglianza sanitaria (Art. 25)
- RLS: rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Art. 47-50)
- Lavoratore: obblighi di cura della propria sicurezza (Art. 20)
Obblighi indelegabili del datore di lavoro
L'Art. 17 prevede due obblighi che il datore di lavoro non può delegare ad altri soggetti:
- La valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del DVR
- La designazione del RSPP
Quadro sanzionatorio aggiornato
Le sanzioni previste dal D.Lgs. 81/2008 sono state aggiornate e rivalutate. Le principali:
- Mancata elaborazione DVR: arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da €3.071 a €7.862
- Mancata nomina RSPP: arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da €3.071 a €7.862
- Mancata formazione lavoratori: arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da €1.474 a €6.388
- Mancata sorveglianza sanitaria: arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da €1.474 a €6.388
- Mancata fornitura DPI: arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da €1.474 a €6.388
Le ammende sono soggette a rivalutazione quinquennale. L'ultimo aggiornamento è stato disposto con D.M. del 2023.