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Sicurezza sul Lavoro · 16/04/2026 · Admin Formazione AGR

Schede di sicurezza SDS e DVR: come usarle davvero per la valutazione del rischio chimico (non solo tenerle in cassetto)

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Il paradosso delle schede di sicurezza

Ogni azienda che utilizza prodotti chimici — anche solo detergenti per la pulizia, vernici, lubrificanti, disinfettanti — ha l'obbligo di possedere le schede di sicurezza SDS (Safety Data Sheet) previste dal Reg. UE 453/2010 (aggiornato dal Reg. UE 830/2015). Nella pratica, queste schede vengono richieste al fornitore al momento dell'acquisto, archiviate in una cartella e dimenticate.

Il problema è che le ispezioni INL e ASL verificano non solo la presenza delle SDS, ma la loro effettiva integrazione nel DVR. Una scheda di sicurezza esiste sulla carta, ma il rischio non è stato valutato nel documento? Violazione.

Struttura della scheda SDS: le 16 sezioni

Il Reg. UE 830/2015 impone una struttura standardizzata in 16 sezioni. Per la valutazione del rischio chimico nel DVR, le sezioni più rilevanti sono:

Come integrare la SDS nel DVR: il metodo MoVaRisCh

Il metodo MoVaRisCh (sviluppato da Regioni e INAIL) è lo strumento standard per la valutazione semi-quantitativa del rischio chimico da inserire nel DVR. Utilizza i dati della SDS come input per calcolare l'indice di rischio R = f(pericolo intriseco, quantità, modalità d'uso, esposizione).

Per ogni prodotto chimico utilizzato, il DVR deve riportare:

Le sostanze CMR: obbligo di registrazione degli esposti

Se la SDS sezione 15 indica che la sostanza è classificata come cancerogena o mutagena di categoria 1A o 1B (frasi H340, H350, H360), scattano obblighi aggiuntivi ai sensi del Titolo IX Capo II D.Lgs. 81/2008:

Il controllo degli ispettori: cosa cercano sulle SDS

Durante un'ispezione, l'ispettore che verifica il rischio chimico chiederà:

  1. L'elenco di tutti i prodotti chimici utilizzati in azienda
  2. La SDS aggiornata per ognuno (versione non antecedente al 2015)
  3. La corrispondenza tra i prodotti nell'elenco e la valutazione nel DVR
  4. I DPI effettivamente disponibili e coerenti con quanto indicato nella sezione 8 delle SDS

Formazione AGR effettua la valutazione del rischio chimico con metodo MoVaRisCh e aggiorna il DVR con tutte le sostanze presenti in azienda. Richiedi una consulenza.

Fonte: Formazione AGR, 16 April 2026
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