Natale, saldi, Black Friday: non sono solo opportunità commerciali
Per i lavoratori del commercio al dettaglio, i periodi di picco — saldi invernali ed estivi, Black Friday, festività natalizie, aperture domenicali — rappresentano una concentrazione di fattori di rischio psicosociale che il D.Lgs. 81/2008 richiede di valutare nel DVR. Lo stress lavoro-correlato non è una lamentela soggettiva: è un rischio normato, con obblighi precisi per il datore di lavoro.
I fattori di stress nel commercio al dettaglio che devono stare nel DVR
- Carico di lavoro intenso nei periodi di picco: turni più lunghi, meno pause, più clienti da gestire contemporaneamente
- Gestione di clienti difficili o aggressivi: il rischio violenza da terzi, dal 2026 obbligatorio nel DVR, è strettamente connesso allo stress nei momenti di affollamento
- Lavoro in piedi per molte ore: causa di problemi vascolari e muscolari; la postazione deve permettere alternanza posturale
- Turni notturni e festivi: il lavoro nelle ore notturne (dopo le 22) attiva obblighi specifici, inclusa la sorveglianza sanitaria
- Monotonia e ripetitività: alcuni ruoli nel retail (cassa, magazzino) presentano rischi da lavoro ripetitivo documentati
Come valutare lo stress lavoro-correlato: lo strumento INAIL
L'INAIL mette a disposizione gratuitamente una metodologia standardizzata per la valutazione del rischio stress lavoro-correlato. La valutazione si articola in:
- Valutazione preliminare: indicatori oggettivi (assenteismo, turnover, infortuni, segnalazioni)
- Valutazione approfondita (se la preliminare evidenzia criticità): questionari ai lavoratori, focus group, analisi delle condizioni di lavoro
- Piano di intervento: misure correttive documentate nel DVR
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