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Sicurezza sul Lavoro · 22/04/2026 · Admin Formazione AGR

RLS – Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza: Chi È, Cosa Fa, Come Si Elegge e Quale Formazione Serve

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Cos'è l'RLS e Perché è una Figura Obbligatoria

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) è una delle figure cardine del sistema di prevenzione aziendale delineato dal D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro). La sua presenza è prevista in tutte le aziende o unità produttive, indipendentemente dal settore di attività e dal numero di dipendenti: anche un'azienda con un solo lavoratore deve garantire la presenza di questa figura.

La definizione normativa è contenuta nell'art. 2, comma 1, lettera i) del D.Lgs. 81/08, che identifica l'RLS come la "persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro".

La ratio della norma è chiara: i lavoratori, in quanto soggetti direttamente esposti ai rischi presenti nell'ambiente di lavoro, devono avere una voce nel sistema di gestione della sicurezza aziendale. L'RLS è il canale formale attraverso cui questa partecipazione si realizza concretamente.

L'RLS non È un Obbligo del Datore di Lavoro, ma un Diritto dei Lavoratori

È fondamentale chiarire un punto spesso frainteso: la elezione dell'RLS è una facoltà dei lavoratori, non un obbligo del datore di lavoro. Il datore di lavoro è tenuto a informare i propri dipendenti della possibilità di eleggere un loro rappresentante e a creare le condizioni affinché l'elezione possa avvenire, ma non ha alcun potere decisionale sul processo né può imporre o rifiutare la designazione.

Il D.Lgs. 81/08, art. 47, non prevede sanzioni dirette a carico del datore di lavoro per la mancata elezione dell'RLS in sé. Tuttavia, il datore di lavoro è sanzionabile se non adempie agli obblighi correlati: mancata informazione ai lavoratori sulla possibilità di eleggere l'RLS e mancata comunicazione del nominativo eletto all'INAIL tramite la procedura telematica prevista.

Chi Può Diventare RLS: i Requisiti

Non tutti i lavoratori possono candidarsi al ruolo di RLS. La contrattazione collettiva e la normativa vigente escludono dalla possibilità di ricoprire questo incarico:

  • I lavoratori in prova
  • Gli apprendisti
  • I lavoratori con contratto a tempo determinato
  • I lavoratori con contratto di formazione e lavoro

Oltre all'assenza di queste condizioni ostative, il futuro RLS deve essere disponibile a frequentare il corso di formazione obbligatorio di 32 ore e i successivi aggiornamenti annuali, che si svolgono durante l'orario di lavoro retribuito.

È importante ricordare che l'RLS non può coincidere con il RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione): le due figure rappresentano interessi distinti all'interno del sistema di sicurezza aziendale e la loro sovrapposizione costituisce una violazione normativa.

Come si Elegge l'RLS: le Modalità in Base alle Dimensioni Aziendali

Le modalità di elezione variano in funzione del numero di dipendenti dell'azienda.

Aziende fino a 15 dipendenti

Nelle realtà più piccole, l'RLS viene eletto direttamente dai lavoratori al loro interno, mediante voto segreto. Prima dello spoglio delle schede, i lavoratori eleggono al loro interno un segretario di seggio che provvede alla stesura del verbale. Il verbale di nomina, controfirmato dai lavoratori, viene conservato e allegato al DVR.

Aziende con più di 15 dipendenti

Nelle aziende di dimensioni maggiori, l'RLS viene eletto dai lavoratori nell'ambito delle rappresentanze sindacali aziendali (RSU). Qualora non siano presenti rappresentanze sindacali, i lavoratori procedono comunque con l'elezione diretta al proprio interno.

La Giornata Nazionale per l'Elezione dell'RLS

L'art. 47, comma 6 del D.Lgs. 81/08 stabilisce una preferenza affinché le elezioni degli RLS avvengano in un'unica giornata su tutto il territorio nazionale, in concomitanza con la Giornata Nazionale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro. Nella pratica, molte aziende scelgono questa data come riferimento, pur non essendo un obbligo assoluto.

Quanti RLS Deve Avere un'Azienda

Il numero minimo di RLS è stabilito dall'art. 47, comma 7 del D.Lgs. 81/08 in base al numero complessivo di dipendenti:

  • 1 RLS nelle aziende con fino a 200 lavoratori
  • 3 RLS nelle aziende da 201 a 1.000 lavoratori
  • 6 RLS nelle aziende con oltre 1.000 lavoratori

La contrattazione collettiva nazionale (CCNL) può stabilire un numero superiore al minimo di legge. La durata del mandato dell'RLS è di tre anni, rinnovabile. Se il mandato si interrompe prima della scadenza naturale, la carica passa automaticamente al primo non eletto della lista.

Cosa Fa l'RLS: le Attribuzioni dell'Art. 50 D.Lgs. 81/08

Un aspetto peculiare della figura dell'RLS è che la legge non gli attribuisce veri e propri obblighi ma attribuzioni: si tratta quindi di diritti che il lavoratore eletto può esercitare per tutelare i colleghi. Ecco le principali, così come delineate dall'art. 50 del D.Lgs. 81/08:

Accesso ai Luoghi di Lavoro

L'RLS ha il diritto di accedere liberamente a tutti i luoghi in cui si svolgono le lavorazioni per verificare le condizioni di sicurezza, ispezionare macchinari, impianti e attrezzature e riscontrare eventuali criticità. Questo diritto non può essere limitato o condizionato dal datore di lavoro.

Consultazione sulla Valutazione dei Rischi

Il datore di lavoro è tenuto a consultare preventivamente e tempestivamente l'RLS in merito alla redazione e all'aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). L'RLS non ha potere di veto sul DVR, ma deve essere messo nelle condizioni di esprimere il proprio parere prima che il documento venga finalizzato.

Consultazione sulla Designazione delle Figure della Sicurezza

L'RLS deve essere coinvolto nelle decisioni relative alla designazione del RSPP, degli addetti alla squadra di gestione delle emergenze, degli addetti al primo soccorso e del Medico Competente. Questa consultazione garantisce che le nomine avvengano con la consapevolezza dei rappresentanti dei lavoratori.

Accesso alle Informazioni e alla Documentazione

L'RLS ha diritto di ricevere e consultare tutta la documentazione aziendale rilevante per la sicurezza: DVR, schede di dati di sicurezza delle sostanze chimiche utilizzate, documentazione relativa a macchinari e impianti, dati sugli infortuni e sulle malattie professionali, verbali delle ispezioni degli organi di vigilanza. Questa informazione è il presupposto indispensabile per poter svolgere efficacemente il ruolo di rappresentanza.

Raccolta delle Segnalazioni dei Lavoratori

L'RLS funge da punto di riferimento per i colleghi che vogliono segnalare situazioni di rischio, proporre miglioramenti alle misure di prevenzione o esprimere preoccupazioni legate alla sicurezza. Raccoglie queste istanze e le porta all'attenzione del datore di lavoro e del RSPP nei modi e nelle sedi opportune.

Partecipazione alla Riunione Periodica

Nelle aziende con più di 15 lavoratori, l'RLS partecipa alla riunione periodica annuale prevista dall'art. 35 del D.Lgs. 81/08, nella quale vengono discussi il DVR, i DPI adottati, i programmi di formazione e informazione, il Documento di Valutazione dello Stress Lavoro-Correlato e gli altri aspetti del sistema di gestione della sicurezza aziendale.

Ricorso alle Autorità Competenti

Se l'RLS ritiene che le misure di prevenzione adottate non siano idonee a garantire la sicurezza dei lavoratori, può fare ricorso alle autorità competenti (ASL, Ispettorato Nazionale del Lavoro, Carabinieri NIL) per richiedere un intervento di verifica. Questo diritto costituisce uno strumento estremo ma fondamentale di tutela.

L'RLS Può Essere Ritenuto Responsabile? La Sentenza della Cassazione 2023

Tradizionalmente, il ruolo dell'RLS era considerato privo di obblighi giuridici sanzionabili: solo attribuzioni, non responsabilità. Tuttavia, la Sentenza della Corte di Cassazione Penale n. 38914, Sez. 4 del 25 settembre 2023 ha aperto uno scenario nuovo e importante.

In quella pronuncia, la Cassazione ha riconosciuto una corresponsabilità penale a carico dell'RLS in un caso di infortunio mortale. Il rappresentante era a conoscenza del fatto che un lavoratore svolgeva mansioni diverse da quelle contrattualmente previste e per cui non era stato formato, ma non aveva segnalato la situazione né proposto interventi correttivi.

La sentenza rappresenta un cambio di prospettiva significativo: la passività consapevole dell'RLS di fronte a una situazione di rischio nota può configurare una responsabilità penale. Non si tratta più solo di diritti ma, almeno in alcune circostanze, di una responsabilità morale e giuridica che l'RLS non può ignorare.

La Formazione Obbligatoria dell'RLS: 32 Ore + Aggiornamento Annuale

Per poter svolgere efficacemente le proprie funzioni, l'RLS deve ricevere una formazione specifica e adeguata, prevista dall'art. 37, commi 10, 11 e 12 del D.Lgs. 81/08. Tutti i costi della formazione sono a carico del datore di lavoro, che non può sottrarre dalla retribuzione ordinaria il tempo dedicato alla frequenza dei corsi.

Il Corso Iniziale: 32 Ore

Subito dopo l'elezione, l'RLS deve frequentare un corso di formazione della durata minima di 32 ore, di cui almeno 12 dedicate ai rischi specifici presenti nel settore e nell'azienda di appartenenza e alle relative misure di prevenzione e protezione.

Il programma formativo è finalizzato a far acquisire all'RLS:

  • Conoscenza dei principi giuridici comunitari e nazionali in materia di sicurezza sul lavoro
  • Legislazione generale e speciale applicabile al settore di appartenenza
  • I principali soggetti del sistema di prevenzione: ruoli, obblighi e responsabilità
  • Aspetti normativi della rappresentanza dei lavoratori
  • Tecniche della comunicazione e della negoziazione
  • Rischi specifici presenti nell'ambiente di lavoro e tecniche di controllo e prevenzione
  • Nozioni di igiene del lavoro e tossicologia industriale
  • Nozioni di ergonomia
  • Sistemi di sorveglianza sanitaria e gestione degli infortuni

Al termine del corso è prevista una verifica di apprendimento obbligatoria, il cui esito positivo è condizione necessaria per il riconoscimento della formazione.

L'Aggiornamento Annuale

La formazione dell'RLS non si esaurisce con il corso iniziale: il D.Lgs. 81/08 prevede aggiornamenti periodici annuali il cui monte ore varia in base alle dimensioni aziendali:

  • 4 ore/anno per aziende con un numero di lavoratori compreso tra 15 e 50
  • 8 ore/anno per aziende con più di 50 lavoratori

L'aggiornamento è obbligatorio ogni anno e serve a mantenere le competenze dell'RLS allineate con l'evoluzione normativa, le nuove valutazioni dei rischi e i cambiamenti organizzativi e tecnologici dell'azienda.

Il Corso RLS può Essere Svolto Online?

La possibilità di frequentare il corso RLS in modalità e-learning dipende dal CCNL di riferimento. Alcuni contratti collettivi nazionali la ammettono per il corso iniziale; altri la escludono o la limitano a una parte del percorso. Per quanto riguarda l'aggiornamento annuale, è necessario che il CCNL preveda esplicitamente la possibilità dell'aggiornamento online: non basta che ammetta la formazione iniziale in e-learning per estendere automaticamente la stessa modalità agli aggiornamenti successivi.

Cosa Succede se Nessun Lavoratore si Candida come RLS: il RLST

In alcune aziende — soprattutto le più piccole — può accadere che nessun lavoratore sia disponibile ad assumere il ruolo di RLS. In questo caso, l'art. 48 del D.Lgs. 81/08 prevede che le funzioni di rappresentanza vengano svolte dal Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST), figura designata dagli organismi paritetici di settore a livello territoriale.

Il RLST esercita le stesse attribuzioni dell'RLS aziendale in tutte le aziende del territorio o del comparto di competenza che non abbiano eletto un proprio rappresentante interno. Per ottenere il RLST, il datore di lavoro deve fare richiesta all'Organismo Paritetico competente e versare un contributo annuale al fondo costituito a tale scopo.

La formazione del RLST è più estesa: il percorso iniziale prevede almeno 64 ore (anziché 32) da completare entro 3 mesi dalla designazione, con un aggiornamento annuale di 8 ore.

Gli Obblighi del Datore di Lavoro nei Confronti dell'RLS

Pur non potendo intervenire nell'elezione, il datore di lavoro ha precisi obblighi nei confronti dell'RLS eletto:

  • Comunicare il nominativo all'INAIL tramite la procedura telematica disponibile sul portale dell'istituto
  • Garantire la formazione obbligatoria sostenendone integralmente i costi
  • Permettere all'RLS di svolgere le proprie funzioni durante l'orario di lavoro senza decurtazioni della retribuzione
  • Consultare l'RLS preventivamente su tutte le materie previste dall'art. 50
  • Fornire all'RLS tutta la documentazione a cui ha diritto di accesso
  • Non ostacolare in alcun modo l'esercizio delle attribuzioni dell'RLS

Il datore di lavoro che non adempie a questi obblighi — in particolare la comunicazione INAIL e la garanzia della formazione — è passibile di sanzione ai sensi del D.Lgs. 81/08.

Formazione AGR: Corsi RLS Completi a Battipaglia e in Tutta la Provincia di Salerno

Formazione AGR di Battipaglia (SA) organizza il Corso di Formazione per RLS (32 ore) e i relativi aggiornamenti annuali, sia in presenza presso la nostra sede sia direttamente presso l'azienda cliente. I nostri corsi sono progettati per fornire all'RLS una preparazione concreta e operativa, con esempi pratici riferiti ai settori produttivi del territorio salernitano e campano.

Al termine del percorso formativo, rilasciamo l'attestato di frequenza valido su tutto il territorio nazionale e gestiamo tutta la documentazione necessaria per la comunicazione all'INAIL.

Contattaci per conoscere le prossime date disponibili o per organizzare un corso dedicato presso la tua azienda.

Fonte: Formazione AGR, 22 April 2026
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