Il rischio rumore: ancora il più sottovalutato nelle PMI
L'ipoacusia da rumore è la prima malattia professionale per numero di casi riconosciuti dall'INAIL in Italia. Eppure, nelle piccole e medie imprese, il rischio rumore viene spesso valutato con stime approssimative o, peggio, con un generico "rischio non significativo" senza alcuna base documentale. In caso di ispezione — o, peggio, di denuncia di malattia professionale da parte di un lavoratore — questa lacuna si trasforma in responsabilità penale e civile per il datore di lavoro.
I valori limite del D.Lgs. 81/2008 Titolo VIII Capo II
- Valori inferiori di azione: LEX,8h = 80 dB(A) — Obbligo di informazione e formazione sui rischi
- Valori superiori di azione: LEX,8h = 85 dB(A) — Obbligo di sorveglianza sanitaria, fornitura di DPI (otoprotettori), segnaletica, misure tecniche di riduzione
- Valori limite di esposizione: LEX,8h = 87 dB(A) — Non superabili mai (tenendo conto dell'attenuazione dei DPI)
- Livello di picco: valore di azione 135 dB(C) / valore limite 137 dB(C)
La Banca Dati Rumore INAIL: come funziona
La Banca Dati Rumore INAIL (disponibile su inail.it) contiene oltre 20.000 misurazioni fonometriche per settore produttivo, attrezzatura e mansione. Consente di effettuare una stima del LEX,8h senza necessità di misurazioni strumentali dirette, utilizzando i dati di riferimento per mansioni analoghe.
Come si usa:
- Seleziona il settore produttivo (es. "Costruzioni", "Industria alimentare", "Metalmeccanica")
- Seleziona la mansione (es. "Operatore di fresatrice", "Carpentiere", "Addetto alla macinazione")
- La banca dati restituisce il livello di emissione della sorgente (LpA o LWA) con percentili statistici (10°, 50°, 90°)
- Calcola il LEX,8h in funzione del tempo di esposizione effettivo del lavoratore
I valori della Banca Dati sono riconosciuti dagli organi di vigilanza come base valida per la stima preliminare. Se i valori stimati superano 80 dB(A), si raccomanda comunque una misurazione fonometrica diretta.
Obblighi per fascia di esposizione
| LEX,8h | Obblighi del datore di lavoro |
|---|---|
| <80 dB(A) | Solo valutazione documentata nel DVR |
| 80-85 dB(A) | Informazione/formazione lavoratori; DPI disponibili (non obbligatori); misure di riduzione dove possibile |
| 85-87 dB(A) | Tutto il precedente + sorveglianza sanitaria obbligatoria + DPI obbligatori + delimitazione aree rumorose + misure tecniche/organizzative |
| >87 dB(A) | Tutto il precedente + ricerca immediata di misure di riduzione + obbligo di non superamento del valore limite |
Audiometria periodica: frequenza e chi la prescrive
Per i lavoratori esposti a LEX,8h ≥ 85 dB(A), il medico competente deve effettuare:
- Visita preventiva: prima dell'adibizione alla mansione rumorosa
- Audiometria periodica: ogni anno (per esposizioni tra 85 e 87 dB) o ogni 3 anni (sotto 85 dB ma sopra 80 dB)
- Visita a richiesta: se il lavoratore segnala disturbi uditivi
L'audiogramma basale (preventivo) è fondamentale per poter dimostrare, in caso di controversia legale, che il lavoratore aveva già un'ipoacusia preesistente non riconducibile all'attività lavorativa attuale.
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