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Sicurezza sul Lavoro · 25/03/2026 · Admin Formazione AGR

Rischi l'arresto per il DVR? Sì, è possibile. Ecco quando scatta e come evitarlo

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Sì, si può finire arrestati per questioni di sicurezza sul lavoro

Molti imprenditori pensano che la sicurezza sul lavoro sia una questione di multe. Si sbagliano. Il D.Lgs. 81/2008, art. 55 è chiarissimo: l'omessa redazione del DVR è punita con l'arresto da 3 a 6 mesi oppure con un'ammenda da 3.071 a 7.862 euro. Non è una possibilità teorica: è una sanzione penale applicata ogni giorno in tutta Italia.

E nel 2026 il rischio è ancora più alto: la Legge 198/2025 ha autorizzato l'INL ad assumere 300 nuovi ispettori nel triennio 2026-2028, più 100 unità aggiuntive dei Carabinieri per la tutela del lavoro. Più ispettori significa più controlli, significa più aziende trovate scoperte.

Le violazioni che portano all'arresto (non solo la multa)

Ecco l'elenco delle violazioni del D.Lgs. 81/2008 per cui il datore di lavoro rischia concretamente l'arresto:

Quando scatta davvero l'arresto e non solo la multa

La regola generale è che si può scegliere tra arresto e ammenda — ma ci sono casi in cui il giudice può disporre l'arresto senza alternativa. Questo accade quando:

Hai il DVR? È aggiornato alle novità 2026? Contiene la valutazione del rischio violenza e molestie ora obbligatoria? Contattaci per una verifica immediata.

Fonte: Formazione AGR, 25 March 2026
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