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Sicurezza sul Lavoro · 21/04/2026 · Admin Formazione AGR

Infortuni in itinere 2026: cosa sono, quando sono indennizzati dall'INAIL e quali obblighi ha il datore di lavoro

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Gli infortuni in itinere: dati e tendenze 2025

L'INAIL ha registrato nel 2025 un aumento del 3% degli infortuni in itinere rispetto all'anno precedente. Si tratta di infortuni che avvengono nel tragitto tra casa e luogo di lavoro (o tra due luoghi di lavoro), e che rappresentano oltre il 12% del totale degli infortuni denunciati. La mortalità negli infortuni in itinere è sproporzionatamente alta rispetto agli infortuni sul luogo di lavoro, perché prevalentemente dovuta a incidenti stradali.

Definizione e condizioni per il riconoscimento INAIL

Ai sensi dell'art. 12 D.Lgs. 38/2000, è infortunio in itinere quello che avviene durante il normale percorso di andata e ritorno tra:

Il percorso deve essere quello normale e diretto. Le interruzioni e deviazioni non necessitate (es. fare commissioni personali durante il tragitto) interrompono la tutela INAIL, salvo quelle connesse all'esigenza di adempiere a obblighi penalmente rilevanti o a necessità di forza maggiore.

Uso del mezzo privato

Il lavoratore che usa l'automobile privata è coperto dall'INAIL in itinere se l'uso del mezzo privato è necessitato, ovvero quando:

Gli obblighi del datore di lavoro in caso di infortunio in itinere

1. Denuncia all'INAIL

Il datore di lavoro deve denunciare l'infortunio in itinere all'INAIL entro 2 giorni dalla ricezione del certificato medico del lavoratore (per infortuni con prognosi superiore a 3 giorni). La denuncia si effettua tramite il portale INAIL con trasmissione telematica.

Per gli infortuni mortali o con pericolo di vita: denuncia entro 24 ore e comunicazione immediata all'autorità di pubblica sicurezza.

2. Comunicazione all'autorità di pubblica sicurezza

Per infortuni mortali o con pericolo di vita, il datore di lavoro deve comunicare immediatamente il fatto alla più vicina autorità di pubblica sicurezza (Carabinieri o Polizia), anche in caso di infortuni in itinere se il lavoratore era in missione o in trasferta lavorativa.

3. Registro infortuni e SINP

Gli infortuni in itinere devono essere registrati nel registro infortuni aziendale (tenuto obbligatoriamente in formato elettronico tramite il portale INAIL) e confluiscono nel SINP (Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione). Il registro deve riportare: lavoratore, data, causa, prognosi, luogo dell'infortunio.

Gli infortuni in itinere e il DVR

Molti datori di lavoro non sanno che gli infortuni in itinere devono essere considerati nella valutazione dei rischi del DVR. In particolare:

Il 2025-2026: gli infortuni in itinere nello smart working

Una questione ancora aperta riguarda il lavoratore in smart working che si infortuna durante un'uscita dalla propria abitazione durante l'orario di lavoro (es. va a comprare materiale per il lavoro o si sposta per una riunione esterna). L'INAIL ha chiarito nel 2024 che gli spostamenti strettamente connessi all'attività lavorativa rientrano nella tutela anche per i lavoratori in remote working. Il DVR deve ora includere una sezione specifica sul rischio per i lavoratori in smart working.

Hai bisogno di aggiornare il DVR con la sezione sugli infortuni in itinere e sul rischio viaggio? Contatta Formazione AGR.

Fonte: Formazione AGR, 21 April 2026
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