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Sicurezza sul Lavoro · 11/03/2026 · Admin Formazione AGR

DVR non aggiornato nel 2026: le violazioni che gli ispettori cercano per prime

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Il DVR che hai è ancora valido nel 2026?

Molte aziende hanno un DVR. Meno di quante si creda, però, ce l'hanno aggiornato. E nel 2026 questo fa tutta la differenza, perché la Circolare INL n. 1 del 23 febbraio 2026 ha esplicitamente indicato che il DVR deve recepire le novità del Decreto Sicurezza 2025 (D.L. 159/2025, conv. L. 198/2025).

Un DVR obsoleto equivale a un DVR carente. E un DVR carente può portare alla sospensione dell'attività tanto quanto un DVR assente.

Le 5 carenze del DVR che gli ispettori cercano nel 2026

  1. Rischio violenza e molestie assente: il nuovo art. 15, comma 1, lett. z-bis del D.Lgs. 81/2008 impone di includere nel DVR la valutazione e le misure preventive contro condotte violente o moleste. Se manca, il documento non è conforme.
  2. DPI non correttamente classificati: alcuni indumenti da lavoro (grembiuli, tute, stivali) assumono funzione di DPI a seconda del rischio. Il DVR deve identificarli correttamente e documentarne la fornitura.
  3. Stress lavoro-correlato generico o assente: la valutazione del rischio psicosociale deve essere specifica per mansione e reparto, non generica. Un DVR con un paragrafo standard copiato vale come non averlo.
  4. Scale verticali e lavori in quota non aggiornati: dopo le modifiche all'art. 115 del D.Lgs. 81/2008, la gerarchia delle misure contro la caduta dall'alto deve essere esplicitata nel DVR, con priorità alle misure collettive.
  5. Mancata firma del medico competente: il DVR deve essere redatto con la collaborazione del medico competente ove previsto, e questa collaborazione deve risultare documentata.

Quanto costa avere un DVR non aggiornato?

Le sanzioni per DVR incompleto o non conforme vanno da un minimo di 1.228 euro (per singole omissioni minori) fino a 7.862 euro per omissioni gravi, con la possibilità di sospensione immediata dell'attività in presenza di carenze strutturali. In caso di infortunio, un DVR non aggiornato è la prima prova utilizzata dal PM per configurare la responsabilità penale del datore di lavoro.

Quanto spesso va aggiornato?

Dal 2025 è obbligatorio un aggiornamento almeno ogni 2 anni, più ogni volta che cambia qualcosa in azienda: nuovi macchinari, nuove mansioni, nuovi lavoratori con profili di rischio diversi, variazioni organizzative. I 30 giorni previsti dall'art. 29 del D.Lgs. 81/2008 decorrono dal momento in cui si verifica il cambiamento.

Non sai se il tuo DVR è aggiornato? Scrivici: i nostri consulenti RSPP accreditati possono fare una verifica rapida e dirti esattamente cosa manca.

Fonte: Formazione AGR, 11 March 2026
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