Una novità del 2026 che molti ignorano: gli indumenti diventano DPI
La Circolare INL n. 1/2026, nel chiarire le novità del Decreto Sicurezza 2025, ha posto l'accento su un aspetto spesso sottovalutato: la corretta identificazione degli indumenti da lavoro che assumono la funzione di DPI. Grembiuli, tute, stivali, copricapo — a seconda del rischio presente in azienda — possono essere classificati come Dispositivi di Protezione Individuale, con tutti gli obblighi che ne conseguono.
Questo significa che il DVR deve identificarli esplicitamente come DPI, l'azienda deve documentarne la fornitura con firma del lavoratore, e deve garantirne la manutenzione e la sostituzione periodica.
I DPI obbligatori per categorie di rischio
Il D.Lgs. 81/2008, Titolo III, disciplina i DPI per categoria di rischio. I principali ambiti dove gli ispettori verificano la conformità:
- Rischio caduta dall'alto: imbracatura, cordino, casco, scarpe antinfortunistiche
- Rischio rumore: cuffie o tappi auricolari (obbligatori sopra gli 85 dB)
- Rischio chimico: guanti, maschere, occhiali di protezione, indumenti specifici
- Rischio biologico: guanti, maschere FFP2/FFP3, camici monouso
- Rischio meccanico: guanti antitaglio, occhiali, scarpe con punta rinforzata
- Ambienti caldi/freddi: indumenti termici con marcatura CE specifica
Gli obblighi del datore di lavoro sui DPI
Il datore di lavoro deve:
- Identificare i DPI necessari nel DVR, per ogni mansione e rischio specifico
- Acquistare DPI conformi (marcatura CE e relativa categoria di rischio)
- Consegnarli personalmente ai lavoratori, con firma di presa in carico
- Formare i lavoratori all'uso corretto dei DPI (formazione specifica obbligatoria)
- Verificare periodicamente le condizioni dei DPI e sostituirli quando necessario
- Vigilare sull'effettivo utilizzo: se un lavoratore non indossa il DPI, il datore di lavoro deve intervenire
Le sanzioni per mancata fornitura di DPI
Le conseguenze per chi non fornisce i DPI o non vigila sul loro utilizzo:
- Sospensione immediata dell'attività per i lavoratori cui mancano i DPI anticaduta (Allegato I D.Lgs. 81/2008)
- Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.500 a 6.000 euro per omessa fornitura
- In caso di infortunio con DPI mancanti: responsabilità penale diretta per il reato di lesioni o omicidio colposo
Il controllo degli ispettori sui DPI: cosa cercano
Durante un'ispezione, gli ispettori verificano:
- Presenza fisica dei DPI in cantiere o in azienda
- Conformità alla marcatura CE richiesta per il livello di rischio
- Registro di consegna con firma dei lavoratori
- Stato di conservazione (DPI usurati equivalgono a DPI assenti)
- Coerenza tra i DPI presenti e quanto indicato nel DVR
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