Il cambio più impattante dell'Accordo 2025 per le aziende con preposti
Tra le novità del nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 sulla formazione per la sicurezza, quella che coinvolge il numero più alto di lavoratori italiani è il cambiamento della periodicità dell'aggiornamento per i preposti: da ogni 5 anni a ogni 2 anni, con un monte ore che passa da 6 a 6 ore (stesso monte ore, ma frequenza doppia).
Chi è il preposto: definizione e responsabilità
Il preposto è definito dall'art. 2, comma 1, lett. e) del D.Lgs. 81/2008 come la persona che sovrintende all'attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa. In pratica: il capo reparto, il capo cantiere, il caporedazione, il responsabile di turno, il capogruppo.
Con la Legge 215/2021 (art. 18 bis D.Lgs. 81/2008), i poteri del preposto si sono ampliati: ha l'obbligo di interrompere immediatamente l'attività lavorativa in caso di pericolo grave e immediato e di informare i superiori in caso di deficienze delle misure di sicurezza.
La scadenza critica: 24 maggio 2026
L'Accordo è entrato in vigore il 24 maggio 2025. Per il regime transitorio:
- I preposti che hanno completato il corso base o l'aggiornamento dopo il 24 maggio 2024: scadono il 24 maggio 2027 (2 anni dall'entrata in vigore dell'Accordo)
- I preposti che hanno completato il corso base o l'aggiornamento prima del 24 maggio 2024: devono aggiornarsi entro il 24 maggio 2026
- I preposti che non hanno mai ricevuto formazione specifica: devono completare il corso base (12 ore) entro il 24 maggio 2026
Il corso base preposto 2025: le novità nel programma
Il nuovo Accordo porta il corso base per preposti a 12 ore (prima era 8 ore) con verifica finale obbligatoria. I contenuti aggiornati includono:
- Ruolo e responsabilità del preposto dopo la Legge 215/2021
- Obbligo di interruzione dell'attività in caso di pericolo grave e immediato
- Gestione delle interferenze tra lavorazioni diverse nello stesso luogo
- Vigilanza sull'utilizzo dei DPI: come esercitarla concretamente
- Comunicazione efficace con i lavoratori su temi di sicurezza
- Casi pratici e simulazioni situazionali
Le sanzioni in caso di preposto non formato
La mancata formazione del preposto espone sia il preposto che il datore di lavoro a responsabilità:
- Il datore di lavoro è sanzionato per non aver garantito la formazione (art. 18 D.Lgs. 81/2008)
- Il preposto che opera senza formazione aggiornata, in caso di infortunio, può essere ritenuto corresponsabile per omissione di vigilanza
- La Cassazione (Sez. IV, n. 7096/2026 già nel nostro blog) ha confermato la responsabilità del preposto anche per lavoratori di altre imprese nel cantiere
Come organizzare il rinnovo in azienda
Per le aziende con molti preposti (cantieri, industrie, grande distribuzione), la gestione del rinnovo biennale richiede un'organizzazione preventiva. Formazione AGR eroga il corso aggiornamento preposti (6 ore) con sessioni aziendali dedicate, anche in modalità videoconferenza sincrona. Contattaci per organizzare le sessioni prima della scadenza di maggio 2026.