Riferimento normativo: Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 — Art. 37 D.Lgs. 81/2008
Premessa
L'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha introdotto una riforma significativa della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, sostituendo integralmente i precedenti accordi del 2011 e del 2012. Il nuovo testo unificato ridefinisce percorsi formativi, modalità di erogazione e requisiti dei soggetti formatori.
Le principali novità per i lavoratori
La formazione dei lavoratori resta articolata in formazione generale (4 ore, invariata) e formazione specifica, la cui durata varia in base alla classificazione di rischio:
- Rischio basso: 4 ore di formazione specifica (totale 8 ore)
- Rischio medio: 8 ore di formazione specifica (totale 12 ore)
- Rischio alto: 12 ore di formazione specifica (totale 16 ore)
La novità rilevante riguarda la possibilità di erogare in modalità e-learning asincrono anche la formazione specifica per il rischio medio, precedentemente consentita solo per il rischio basso.
Preposti: aggiornamento biennale obbligatorio
Il nuovo Accordo introduce l'obbligo di aggiornamento biennale di 6 ore per i preposti (in precedenza quinquennale). La formazione base passa a 12 ore e deve includere contenuti relativi alla vigilanza operativa e alla gestione delle emergenze sul campo.
RSPP Datore di Lavoro
Confermate le quattro classi di rischio per il modulo RSPP-DL. La principale novità è l'introduzione dell'obbligo di verifica finale di apprendimento per tutti i moduli, anche quelli erogati in FAD.
Soggetti formatori: nuovi requisiti
Il nuovo Accordo rafforza i requisiti per gli enti di formazione, richiedendo:
- Accreditamento regionale conforme ai criteri definiti dall'Accordo stesso
- Docenti in possesso dei requisiti di cui al D.I. 6 marzo 2013
- Sistema di tracciamento della formazione in e-learning conforme allo standard SCORM
Periodo transitorio e scadenze
L'Accordo prevede un periodo transitorio di 12 mesi dall'entrata in vigore. I corsi avviati prima della data di efficacia possono essere completati secondo le vecchie regole. Le aziende devono adeguare i piani formativi entro il 17 aprile 2026.
Impatto operativo per le aziende
Le imprese devono verificare immediatamente la conformità dei propri piani formativi al nuovo Accordo, con particolare attenzione a:
- Aggiornamento dei preposti (da quinquennale a biennale)
- Verifica dell'accreditamento dell'ente formatore utilizzato
- Revisione delle modalità di erogazione della formazione specifica
- Programmazione delle verifiche finali di apprendimento